Perché l'ingresso libero?
Perché pensiamo che la cultura sia un diritto, e che debba essere accessibile a tutti. Perché non ci
interessa il cinema d'èlite, ma il cinema di qualità. Perché non tutto ciò che ha valore ha un
prezzo in denaro.
Perché la versione originale?
Per valorizzare le lingue in quanto portatrici di ricchezza culturale. Per permettere ad un pubblico
multiculturale di seguire il film nella propria lingua madre, coniugando la qualità dell’offerta artistica e
culturale con la sua fruibilità il pù possibile allargata.
Perché la strada?
Per vivere un'esperienza di incontro e fruizione artistica in uno spazio familiare, di facile accesso e
poco connotato. Per riappropriarsi degli spazi pubblici, considerati sempre meno vivibili e sicuri nelle
ore serali e notturne, e utilizzarli come spazi di socializzazione e ricreazione al di là dell’evento
cinematografico in sé. Per vivere l'emozione del cinema sotto le stelle.
Perché la programmazione partecipata?
Perché ognuno di noi è un esperto della propria cultura di appartenenza. Perché le iniziative culturali non
cadano dall'alto, ma siano il più possibile condivise da chi le fruisce. Perché parafrasando una vecchia
canzone, partecipazione è libertà.