La proiezione di un film in uno spazio aperto e pubblico è un'occasione per la comunità di incontrarsi e condividere
istanti preziosi di intrattenimento, riflessione ed arricchimento.
Oltre alla visione di un film, ricezione più tipicamente passiva di una storia, il video può essere
anche uno strumento di coinvolgimento più diretto, un mezzo con il quale la comunità può diventare protagonista,
creatrice attiva di una propria espressione.
Far sentire la voce delle persone è un modo per attrarle maggiormente a partecipare alle serate di proiezione
ed un'occasione per rendere queste serate degli eventi utili alla comunità che vi partecipa.
Vedere sul grande schermo le facce di chi vi appartiene, ascoltarne le voci, è uno stimolo allo sviluppo
dell'identità, della partecipazione attiva della comunità all'accrescimento della conoscenza e della consapevolezza
rispetto al tema dei diritti dell'infanzia, affrontato nel ciclo di proiezioni.
Creare inoltre, in occasione di ogni tappa del percorso, dei momenti di laboratorio in cui coinvolgere i
bambini stessi, offrirà l'occasione di far emergere, nelle riflessioni sul tema trattato, la voce dei suoi
protagonisti, quei bambini che raramente trovano lo spazio e gli strumenti per far arrivare il proprio messaggio al
mondo degli degli adulti.
Per realizzare questi scopi, proponiamo di realizzare dei brevi filmati da proiettare immediatamente prima dei
film, seguendo una doppia tipologia di prodotti video.
1. Video interviste agli adulti per conoscerne opinioni e gusti legati a film e divertimento.
2. Laboratorio sulla narrazione visuale con i bambini, da cui risulterà un breve documentario in cui i bambini
stessi racconteranno una loro storia.
Da questa doppia attività risulteranno, per ogni tappa dove si terranno le proiezioni, due distinti prodotti video.
Nella prima serata verranno proiettate le interviste agli adulti, nella seconda il video realizzato nel laboratorio con i bambini.